L’appello: «Restituite il computer a mio figlio autistico»

Per i disabili il computer è uno strumento fondamentale per le attività quotidiane

Per i disabili il computer è uno strumento fondamentale per le attività quotidiane

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Savona – Filippo è agitato e ripete in continuazione «Bianco!», che è il suo modo di chiedere che fine abbia fatto il computer, alleato preziosissimo per comunicare con il mondo esterno. I ladri glielo hanno rubato domenica scorsa dopo essersi intrufolati in casa sua, senza sapere che si stavano portando via molto di più di un oggetto tecnologico.

«Quel computer è uno strumento fondamentale per le attività quotidiane di mio figlio, che è autistico – dice mamma Anna – Per questo chiedo ai ladri in questione di mettersi una mano sul cuore e di restituirglielo al più presto». Filippo utilizza un metodo di comunicazione particolare – «la comunicazione aumentativa alternativa», spiega la signora Anna – con sistemi e software ad hoc, che sono installati nel suo Siemens bianco. «Siccome è disprassico e ha difficoltà nella scrittura, utilizza il computer come supporto anche a scuola – continua la mamma – Per questo è fondamentale per lui averlo a disposizione. Questo è molto più di un furto per lui. E’ un vero disagio».

L’appello accorato è subito rimbalzato sui social network ed è stato ripreso in particolare dal gruppo facebook «Val Maremola», già protagonista di tante battaglie di solidarietà. E’ proprio qui che si è fatto avanti nelle scorse ore un ragazzo di Tovo San Giacomo, ma che da tempo vive per lavoro a Dubai, offrendo in dono a Filippo un portatile che non usa più.

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