Cinquina del Real al Getafe: per 24 ore aggancio all’Atletico e Barça a -1

Cristiano Ronaldo festeggia un gol con i compagni durante la gara contro il Getafe vinta 5-1

Cristiano Ronaldo festeggia un gol con i compagni durante la gara contro il Getafe vinta 5-1

Madrid – Tre resta il numero perfetto delle partecipanti alla volatona finale per la Liga. Il Real Madrid, risalito sia per le titubanze altrui che per meriti propri come sette vittorie di fila, non ha nessuna voglia di scendere dal treno della lotta per il titolo: cinque schiaffi assestati in pieno volto al Getafe in quello che dovrebbe essere un derby madrileno valgono per un giorno, aspettando cosa succederà domani, l’aggancio ai cugini terribili dell’Atletico e l’avvicinamento al Barcellona capolista, distante solo un punto. Adesso la pressione della tappa di giornata è tutta sulle spalle delle bande di Luis Enrique e Simeone.

Al Real, per archiviare agevolmente la pratica Getafe (ultimo della classe), non è servito neanche tirare fuori gli effetti speciali di Cristiano Ronaldo, essenziale per ribaltare il Wolfsburg in Champions League e comunque a segno anche oggi. No, stavolta a Zidane per mettersi tre punti d’ora in tasca è bastato un Real con il pilota automatico e senza troppi grilli nella testa. Gara senza storia, vivisezionata da un Benzema così in forma, nonostante l’esclusione dalla lista della Francia dell’Europeo per la storiaccia del ricatto a luci rosse a Valbuena, da sfornare la 22esima rete in campionato (record personale), quella che ha sbloccato l’incontro, e altri due assist. Prima il bomber francese, poi Isco, Bale, James Rodriguez e Cristiano Ronaldo, intervallati della rete del momentaneo 1-3 di Sarabia: cinquina servita e missione compiuta.

Il settimo successo consecutivo delle merengues costringe colchoneros e blaugrana a non poter sbagliare. Oggi, alle 18,15, si attende la risposta dell’Atletico, atteso dall’ostacolo interno con il Granada. «La nostra situazione è chiara: prima dobbiamo battere il Granada e poi vedremo cosa farà il Barcellona», sghignazza Diego Pablo Simeone. Alle 20,30, dulcis in fundo, toccherà al Barcellona, uscito malconcio dalla Champions e dalle ultime tre settimane di Liga, ricevere il Valencia al Camp Nou. «Manca tanto, ma sono ottimista: possiamo ancora fare il “doblete”, vincendo sia la Liga che la Coppa del Re», risponde Luis Enrique. Dopo, comunque vadano a finire le sfide odierne, mancheranno solo cinque giornate al traguardo.

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