Abu Dhabi, Hamilton in “pole” davanti a Rosberg. Raikkonen quarto

La Mercedes di Lewis Hamilton durante le qualifiche ad Abu Dhabi

La Mercedes di Lewis Hamilton durante le qualifiche ad Abu Dhabi

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Roma – Lewis Hamilton prosegue questa sua dimostrazione di forza: a Abu Dhabi ha centrato l’ultima pole position della stagione, la 61ma della carriera (-4 da Senna, -7 da Schumacher), la dodicesima di quest’anno e la terza consecutiva. Il suo obiettivo: dimostrare di essere il più forte anche se il titolo dovesse vincerlo Nico Rosberg, il suo compagno di squadra. Che a sua volta ha raggiunto lo scopo: ottenere il secondo posto, evitando rischi.

Rosberg ha 12 punti di vantaggio. Per vincere il suo primo Mondiale, qualunque sia il risultato del rivale, deve salire sul podio. In gara dovrà quindi guardarsi le spalle più che pensare all’inseguimento. Una buona notizia per lui: Verstappen, pilota iper-aggressivo, partirà 6°. L’unico pericolo, almeno al via, è rappresentato da Ricciardo, 3°, molto abile nei sorpassi, mentre Raikkonen (4°) è un pilota troppo corretto per tentare manovre pericolose ai danni di un collega che vive il sogno di una vita.

Ma c’è un altro pericolo per Rosberg: se Hamilton giocasse d’astuzia, potrebbe abbassare il ritmo in testa per creare un mischione alle sue spalle. «Preferisco rifilare mezzo minuto al mio compagno e dimostrare così chi davvero meriterebbe questo titolo», ha ribattuto il campione del mondo in carica.

La Ferrari ha illuso nelle prove libere del mattino con il miglior tempo di Vettel (5°), di nuovo preceduto da Raikkonen in qualifica. Per le Rosse, il Gp di Abu Dhabi è l’ultima, difficilissima occasione di salvare un’annata senza pole né vittorie. Come nel 2014.

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